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5 giugno 2020

SPIAGGE DEL NATISONE - Via i divieti


Mentre le zone balneari della nostra Regione sono autorizzate e si sono organizzate per l'afflusso dei bagnanti, qui no, sul Natisone no.Chi non può o non vuole recarsi al mare, non può prendere il sole lungo il fiume pena multe salate.
Perché mai non è possibile disciplinare anche gli accessi al fiume?
Che l'esposizione al sole, cioè l'elioterapia, sia un toccasana lo dice la scienza medica, ponendo particolare evidenza all'azione di stimolo sull'efficienza del sistema immunitario, assolutamente necessario in questo momento post epidemia.
Inoltre immergersi nella natura ed esporsi alla luce solare è un ottimo antidotto ad una strisciante depressione psicologica conseguente ai mesi di confinamento in casa.Dobbiamo anche tenere presente che molte famiglie, a causa della riduzione del reddito, non potranno permettersi le vacanze al mare. Perché penalizzarle ulteriormente? per loro il fiume rappresenta una buona alternativa.

Ora appare con tutta evidenza quanto sarebbe stato utile avere già attivo il Parco fluviale del Natisone il cui progetto prevede la presenza di aree di fruizione sicure ed attrezzate e altre con divieto assoluto di accesso,  queste si coperte da pesanti sanzioni.

Ciò nonostante si può ancora porre rimedio, mettendo a disposizione dei cittadini alcune aree sorvegliate, se necessario con afflusso contingentato, risolvendo un problema non secondario ossia gli ammassamenti di autovetture in zone inidonee con notevole disagio per i residenti.
Per la sorveglianza si parla tanto a livello nazionale dell'attivazione di 60.000 sentinelle civiche.
Per noi ritengo più utile aumentare il contingente della Polizia locale che deve sorvegliare tutto il territorio dell'ormai ex UTI.


Per quanto riguarda il rilancio economico di Cividale va tenuto presente che la città non può fare a meno della fruizione del Natisone, una delle principali attrazioni del nostro territorio.
In questo momento di grave crisi del commercio e della ristorazione precludere totalmente l'utilizzo del fiume è un'ulteriore penalizzazione per il comparto.


Si eviti che un eccesso di zelo porti ulteriori danni ai cittadini e agli imprenditori locali.